I paesi occidentali toccano nuovi minimi nell'indice globale della corruzione
Martedì scorso Transparency International ha pubblicato il suo annuale Indice di Percezione della Corruzione - Corruption Perceptions Index (CPI). Il rapporto mostra che la corruzione continua a rappresentare una minaccia grave in tutte le aree del mondo, anche se emergono lievi segnali di miglioramento.
La media globale è scesa a un nuovo minimo storico di 42 punti, mentre oltre due terzi dei Paesi ottengono un punteggio inferiore a 50. E a pagare il prezzo sono le persone perché la corruzione si traduce in ospedali sottofinanziati, opere di difesa contro le alluvioni mai realizzate e mina le speranze e le aspirazioni delle giovani generazioni.
Il CPI classifica 182 Paesi e territori in tutto il mondo in base alla percezione dei livelli di corruzione nel settore pubblico. I risultati sono espressi su una scala da 0 (altamente corrotto) a 100 (molto trasparente). Dal 2012, 31 Paesi sono ri