Cresce l’indignazione internazionale contro le pratiche dell’ICE
Sabato centinaia di manifestanti si sono radunati a Milano per protestare contro il possibile impiego di agenti dell’Agenzia statunitense per l’immigrazione e le dogane (ICE), in occasione delle prossime Olimpiadi invernali. I manifestanti hanno espresso indignazione per le azioni violente attribuite all’ICE negli Stati Uniti, tracciando parallelismi con i regimi fascisti e mostrando cartelli con la scritta “ICE=Gestapo”.
Il mese scorso, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha condannato le pratiche dell’ICE, parlando di una “crescente disumanizzazione dei migranti”, riferendosi a operazioni di sorveglianza e arresti effettuati in ospedali, scuole, chiese e abitazioni private. L’ONU ha, inoltre, avvertito che le azioni degli Stati Uniti violano i principi del giusto processo e rischiano di minare la legittimità delle istituzioni.
Nel frattempo, diverse società di cons