La NASA reagisce alle accuse di aver falsificato gli sbarchi sulla Luna. Di nuovo.
La NASA ha risposto con fermezza alle dichiarazioni di Kim Kardashian, che durante l’episodio di giovedì scorso del programma The Kardashians ha messo in dubbio la veridicità dello sbarco sulla Luna del 1969.
Nel corso della puntata, la celebrità ha espresso il suo interesse per le teorie del complotto e ha citato una presunta frase dell’astronauta Buzz Aldrin, sostenendo che la missione sarebbe stata una messinscena.
In risposta, Sean Duffy, amministratore ad interim della NASA, ha replicato a Kardashian sui social media, ribadendo che gli sbarchi sulla Luna sono realmente avvenuti e ricordando i piani dell’agenzia per le future missioni del programma Artemis. Ha, inoltre, invitato la Kardashian ad assistere al prossimo lancio Artemis presso il Kennedy Space Center.
Le teorie secondo cui l’allunaggio sarebbe stato inscenato o falsificato circolano da decenni, sui social e non solo. Gli esperti ricordano che ogni argomentazione a sostegno di queste ipotesi è stata ampiamente smentita. La citazione di Buzz Aldrin menzionata da Kardashian è stata infatti estrapolata dal contesto e manipolata.