In Uzbekistan leggere libri può portare a una riduzione della pena detentiva
L’Uzbekistan ha approvato una legge che consente ai detenuti di ridurre la propria pena fino a 30 giorni all’anno. Come? Leggendo libri selezionati da un elenco ufficiale. Ogni libro completato permette di ottenere tre giorni di riduzione, a condizione che il detenuto superi un esame di comprensione somministrato da una commissione speciale.
La legge non si applica a chi sconta l’ergastolo, ma potrebbe avere un impatto positivo su oltre 13.500 detenuti. L’iniziativa trae ispirazione da pratiche internazionali simili già adottate in Brasile, Italia e Bolivia. Secondo le autorità, la misura sposta il sistema giudiziario verso un approccio più orientato alla riabilitazione e all’istruzione, con il potenziale di ridurre i casi di recidiva.
L’elenco dei libri da leggere comprende grandi classici, tra cui Il vecchio e il mare di Hemingway, Della guerra di Clausewitz e Fahrenheit 451 di Bradbury, insieme a opere della letteratura uzbeka. Figurano anche Tre camerati di Erich Maria Remarque, Il processo di Franz Kafka, Martin Eden di Jack London e Un dramma americano di Theodore Dreiser.