Il pianeta Mercurio potrebbe avere uno strato di diamante di 18 chilometri sotto la sua crosta
Uno studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Nature Communications analizza i dati raccolti da una sonda della NASA che ha orbitato attorno al pianeta Mercurio tra il marzo 2011 e l'aprile 2015. Mercurio è uno dei pianeti meno conosciuti a causa della sua vicinanza al Sole.
I ricercatori hanno utilizzato modelli al computer ed esperimenti fisici ad alta pressione per simulare pressioni 70.000 volte superiori a quelle della superficie terrestre e temperature fino a 2.000 gradi Celsius, replicando le condizioni probabilmente trovate vicino al nucleo di Mercurio miliardi di anni fa, dopo la sua formazione.
I dati spettrali mostrano che Mercurio è ricco di grafite. Gli scienziati hanno inserito una miscela di silicio, titanio, magnesio e alluminio in una capsula di grafite. La simulazione della pressione ha trasformato la grafite in diamanti. Sulla base dei test effettuati e della modellazione, gli scienziati hanno concluso che all'interno di Mercurio c'è uno strato di diamanti, potenzialmente spesso fino a 18 chilometri, a una profondità di circa 500 chilometri.