L'intelligenza artificiale potrebbe svelare i segreti della vita su Marte e altri pianeti
Un nuovo studio, pubblicato il 25 settembre sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, mostra i risultati di una ricerca condotta utilizzando un metodo basato sull'intelligenza artificiale per trovare prove di vita su altri pianeti.
È un metodo che consente di differenziare i campioni biotici (quelli relativi agli organismi viventi) da quelli abiotici (sterili) con una precisione del 90%, attraverso l'analisi gascromatografica, che separa e identifica le parti componenti di un campione e la spettrometria di massa che determina i pesi molecolari dei componenti di ciascun campione. Utilizzando i dati dell’analisi molecolare di 134 campioni noti, ricchi di carbonio abiotici o biotici, un’intelligenza artificiale è stata addestrata a prevedere l’origine di un nuovo campione.
Grazie a questa tecnica i ricercatori hanno identificato con successo campioni di esseri viventi e cose legate alla vita antica, come conchiglie, denti, ossa, foglie, carbone, petrolio e ambra, e campioni non legati alla vita biologica. L’obiettivo è di utilizzare questo metodo durante le future spedizioni su Marte.