La tragedia sulla Marmolada riapre il dibattito sull’emergenza climatica
14 July 2022
| Carmen: | La scorsa settimana, un triste fatto di cronaca nera ha monopolizzato l’attenzione dei media italiani. Il pomeriggio di domenica 3 luglio, una grande porzione di ghiaccio si è improvvisamente staccata da una delle vette della Marmolada -- la montagna più alta delle Dolomiti -- provocando una frana che ha violentemente travolto diversi escursionisti che si trovavano lungo un percorso di risalita molto popolare. Dopo imponenti operazioni di soccorso e ricerca dei superstiti, durate diversi giorni, il bilancio resta drammatico: 11 vittime e numerosi feriti. Questa tragedia in alta quota, una delle peggiori per numero di vittime nella storia dell’alpinismo italiano, ha inevitabilmente spostato l’attenzione sul tema attualissimo dell’emergenza climatica, i cui effetti appaiono sempre più tangibili e innegabili. |
| Mario: | Puoi dirlo forte! L’Italia è stretta dalla morsa degli eventi estremi e ciò è da tempo sotto gli occhi di tutti. |
| Carmen: | Infatti! I giornali hanno scritto che la causa dell’incidente sulla Marmolada è stato il caldo anomalo delle ultime settimane. |
| Mario: | Sì ma, a parte le alte temperature, un altro gravissimo problema che da mesi attanaglia l’Italia è la mancanza di pioggia. La siccità che sta mettendo in ginocchio le regioni del Nord, solitamente molto più piovose e ricche di risorse d’acqua rispetto al resto del Paese, ha raggiunto livelli record. È la peggiore degli ultimi 70 anni, lo sapevi? Di recente, il governo di Mario Draghi ha stanziato 36 milioni di euro per affrontare la crisi di acqua. |