New York in crisi per la mancanza di formaggio spalmabile
Il 4 dicembre, il New York Times ha parlato dell’imminente scarsità di formaggio spalmabile a New York. Questa calamità ha messo a rischio una delle icone culturali più amate di New York: la colazione a base di bagel e formaggio spalmabile. Nel corso di due settimane, la situazione, già terribile, si è ulteriormente aggravata. Alcuni produttori della famosa New York cheesecake hanno persino dovuto interrompere la produzione.
Numerose teorie hanno cominciato a circolare. Alcuni hanno accusato i camionisti non vaccinati. Altri hanno incolpato la carenza di manodopera. Altri ancora hanno indicato come responsabile un attacco cibernetico ai produttori di formaggio del Wisconsin. Gli inglesi hanno avanzato l’ipotesi che i newyorkesi spalmino troppo formaggio. I repubblicani hanno usato Twitter, per incolpare il presidente Biden della situazione.
Il 15 dicembre, la nota marca di formaggio spalmabile Philadelphia ha annunciato un’insolita iniziativa. Ha offerto 20 dollari "digitali", in cambio dell’ acquisto di un dolce senza formaggio spalmabile. La promozione è diventata virale. In molti hanno pensato che la casa produttrice Philadelphia stesse pagando le persone, affinché evitassero di a