A Bologna si sancisce il diritto dei bambini di giocare in cortile
2 September 2021
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| Mario: | Molto presto, nessuno potrà vietare ai bambini di Bologna di giocare nei cortili condominiali, nei giardini e nelle aree all’aperto degli edifici privati a uso abitativo, anche se con le loro urla e i loro schiamazzi indispettiscono i condomini. Lo ha stabilito di recente il Consiglio comunale del capoluogo dell’Emilia-Romagna, modificando una norma inserita nel Regolamento Edilizio cittadino. "Il Comune di Bologna - si legge nel Regolamento - riconosce il diritto dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età”. Unica eccezione prevista, è che dovranno astenersi dal giocare nelle ore di riposo stabilite dai regolamenti condominiali, che durante il giorno non possono superare le due ore. Il consigliere comunale bolognese, Andrea Colombo, è stato uno dei maggiori promotori del regolamento, definendolo giusto e “civile”. Secondo un articolo del 27 luglio del Corriere della Sera, la nuova regola dovrebbe entrare in vigore entro la fine del mese di settembre. |
| Alessandro: | Che notizia particolare, Mario! Una legge che impedisce agli adulti di interrompere e allontanare i bambini, mentre giocano nei cortili condominiali, non l’avevo mai sentita. |
| Mario: | Si tratta sicuramente di una decisione all’avanguardia ma certamente non è la prima del suo genere. Anche altre città italiane, come Milano, Ravenna e Reggio Emilia, hanno approvato regolamenti analoghi. |