La Corte Suprema irlandese stabilisce che i panini di Subway non sono legalmente pane
Il 29 settembre, la Corte Suprema irlandese ha stabilito che il pane, utilizzato dalla catena di fast food Subway per i suoi panini non può essere legalmente definito tale, perché contiene troppo zucchero. La Corte ha respinto il ricorso, presentato dalla filiale irlandese di Subway, Bookfinders Ltd, con cui chiedeva che il pane, usato per i sandwich della catena, fosse considerato un alimento base.
I cinque giudici della Corte hanno stabilito che il pane di Subway non può essere considerato legalmente tale, perché, secondo la legge sull’IVA del 1972, il suo contenuto di zucchero nell’impasto è pari al 10 per cento del peso della farina. Questo valore è cinque volte superiore al limite del 2 per cento, specificato nella definizione legale di pane, contenuta nella legge.
Tutta la vicenda nasce da una richiesta di rimborso IVA, presentata dalla Bookfinders Ltd. L’azienda, che nel periodo tra il gennaio del 2004 e il dicembre del 2005 aveva pagato il 9,2 per cento di imposte, sosteneva, invece, di non dover pagare nulla di IVA, in quanto il pane non è tassabile. Il giudice O’Donnell, però, non si è lasciato convincere e l’appello è stato rigettato.