La Mostra del Cinema di Venezia sfida il Covid-19 con una kermesse in presenza
La Mostra del Cinema di Venezia è un appuntamento come nessun altro, soprattutto per la sua reputazione di essere una rampa di lancio per i futuri vincitori degli Oscar. L’edizione della Mostra di quest’anno, in corso dal 2 e al 12 settembre, però, è particolare, perché si svolge in presenza, dopo un’estate in cui si sono susseguite le cancellazioni di altri importanti festival.
L’edizione di quest’anno è, però, molto diversa sotto tanti aspetti. Non ci sono, infatti, né i fan in delirio, accalcati intorno al tappeto rosso, né le code ai botteghini, dal momento che le prenotazioni per i posti a sedere sono solo online. Oltre a questo, per tutti i partecipanti è previsto il controllo della temperatura e l’obbligo dell’uso della mascherina nelle sale, i cui posti sono stati ridotti della metà.
La Mostra si è aperta con un film italiano per la prima volta in un decennio. Un’altro elemento degno di nota nell’edizione di quest’anno è la presenza di un numero maggiore di registe. A differenza della kermesse dell’anno precedente, infatti, durante la quale solo due donne furono ammesse nella gara più importante, nell’edizione 2020 ci sono ben 8 registe e la giuria è presieduta da un’attrice,