Un nuovo studio sui babbuini sostiene che i maschi, che hanno un maggior numero di amicizie femminili, vivono più a lungo
Il 21 settembre, sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society B, sono stati pubblicati i risultati di una ricerca sul comportamento sociale e la longevità dei babbuini. Questi dati fanno parte di uno degli studi di maggiore durata al mondo sui primati selvatici. I ricercatori, infatti, hanno continuato a osservare i babbuini della savana nel bacino dell’Amboseli in Kenya sin dal 1971.
Le informazioni raccolte comprendono le nascite, le morti e le attività quotidiane di centinaia di babbuini. In particolare un’attività, quella della cura della pelliccia, è alla base delle relazioni sociali di babbuini. Nonostante sia comune per i maschi e le femmine pulirsi il pelo a vicenda, questo comportamento non è molto comune tra i maschi della popolazione Amboseli, che non sviluppano legami stretti tra loro. Al contrario, coppie di femmine di babbuino formano legami per tutta la vita.
Proprio come per le femmine di babbuino, i ricercatori hanno notato che i maschi con più relazioni sociali, in particolare quelli con legami platonici di cura reciproca con le femmine, vivono più a lungo. Lo stesso modello comportamentale è stato notato anche in altri animali con complesse relazi