Parte tra le polemiche l’app governativa Immuni per il tracciamento dei contatti
25 June 2020
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| Mario: | Lunedì 15 giugno, ha debuttato in tutta l’Italia la tanto attesa applicazione governativa per il tracciamento dei casi di Covid-19. Scaricabile su base volontaria, l’app si basa sulla tecnologia Bluetooth, e dovrebbe aiutare a contrastare la diffusione dell’epidemia in Italia. Nei giorni scorsi, i giornali hanno scritto che l’app di contact tracing, soprannominata Immuni, è già stata scaricata da oltre due milioni di cittadini, che hanno dato fiducia a questo strumento tecnologico, ritenendolo utile nella lotta al coronavirus. Ovviamente, non sono mancate le polemiche… |
| Chiara: | Eh sì, il lancio di Immuni ha scatenato moltissime proteste. C’è davvero l’imbarazzo della scelta… |
| Mario: | È vero! C’è chi ha avanzato il sospetto che l’app non rispetti le norme sulla privacy, chi ha criticato il fatto che non sia utilizzabile su alcuni modelli di smartphone, soprattutto i più vecchi, e chi si è lamentato per il ritardo con cui Immuni è divenuto disponibile negli store digitali di Google e Apple. Ovviamente non sono mancate le polemiche anche del mondo della politica, soprattutto quelle del centrodestra, che ha più volte ribadito la necessità di discutere in Parlamento problemi legati alla privacy. A questo proposito, sai cosa ha detto di recente il leader leghista Matteo Salvini? |