Annullato il concerto di Paul McCartney, i fan respingono il voucher al posto del rimborso pecuniario
| Mario: | Da qualche giorno infuria sui social networks la polemica attorno a due concerti di Paul McCartney, annullati causa pandemia, che si sarebbero dovuti tenere a Napoli e a Lucca. I fan, che hanno sborsato somme superiori a 200 euro, per acquistare i biglietti dei concerti, si sono visti offrire dei voucher dello stesso importo, da spendere entro un anno e mezzo, al posto del rimborso in denaro. Nonostante i principali promoter musicali italiani si siano impegnati a rinviare al 2021 i concerti e i festival musicali, in cartellone per quest’anno, la decisione di offrire i voucher ha sollevato una valanga di proteste tra la gente. |
| Romina: | Che pasticcio! La vicenda mi ricorda un po’ quella legata al rimborso dei biglietti aerei non utilizzati, a causa dell’aggravarsi dell’emergenza sanitaria, tra marzo e aprile. |
| Mario: | È vero! Devo dire, però, che in questo caso, le polemiche suscitate dalla cancellazione dei concerti dell’ex Beatles, sono state particolarmente accese, perché la società organizzatrice dell’evento ha fatto sapere che c’è la possibilità che il concerto possa non essere recuperato nel 2021. Questo, ovviamente, ha fatto perdere le staffe ai possessori dei biglietti, che pretendono di riavere indietro il denaro sborsato. |