Scimmie preistoriche potrebbero aver attraversato l’Atlantico su zattere naturali
Gli scienziati ritengono che 35 milioni di anni fa, l’estinta specie delle scimmie Ucayalipithecus abbia attraversato l’Atlantico, all’epoca più stretto di oggi, compiendo un viaggio di oltre 900 miglia dall’Africa al Sud America. Secondo i ricercatori, i primati avrebbero compiuto la traversata su zattere naturali, costituite da grandi agglomerati di vegetazione, probabilmente staccatisi dalla costa in seguito a una forte tempesta tropicale. La teoria, alla base dello studio pubblicato giovedì scorso sulla rivista Science, si fonda sul ritrovamento di alcuni denti fossili di scimmia, scoperti durante uno scavo sulla riva sinistra del fiume Yuruá nell’Amazzonia peruviana.
Secondo gli studiosi, il primate, chiamato Ucayalipithecus Perdita, che significa scimmia perduta proveniente da Ucayali, avrebbe pesato circa 12 once (350 grammi). Dall’analisi dei molari fossilizzati è emerso che asso