| Mario: | Sapevi che quest’anno cade il cinquecentesimo anniversario della morte del pittore rinascimentale Raffaello Sanzio? Per l’occasione, le Scuderie del Quirinale di Roma hanno organizzato una grande mostra, in cui si potranno ammirare oltre duecento capolavori tra disegni, dipinti, arazzi, progetti architettonici dell’urbinate. La rassegna, intitolata “Raffaello 1520-1483” ha aperto le porte al pubblico lo scorso 5 marzo e chiuderà il prossimo 2 giugno. Come puoi immaginare, l’evento ha creato moltissima attesa tra gli appassionati di arte, tanto che con la prevendita online sono stati venduti oltre 60 mila biglietti. Non sono mancate anche le polemiche... |
| Mario: | No, niente di tutto questo. Le polemiche hanno riguardato la tela, che ritrae papa Leone X e due cardinali, dipinta da Raffaello nella seconda decade del Cinquecento, che il direttore degli Uffizi di Firenze ha deciso di prestare alle Scuderie del Quirinale. Come ha riportato il quotidiano Repubblica lo scorso 25 febbraio, i membri del comitato scientifico del museo, contrari al prestito, si sono dimessi in blocco, in segno di protesta. In una lettera i professori del comitato hanno spiegato che il dipinto in questione era stato inserito nell’elenco delle 23 opere “inamovibili” del Museo, per le loro condizioni di fragilità, o semplicemente per il loro carattere “fortemente identitario”, come nel caso del Ritratto di Leone X. |