Quest’inverno è stato il più caldo mai registrato in Europa
Secondo un rapporto, pubblicato lo scorso 4 marzo dal Copernicus Climate Change Service, quello di quest’anno è stato l’inverno più caldo mai registrato in Europa, da quando hanno iniziato a raccogliere i dati. Le temperature registrate tra dicembre 2019 e febbraio 2020 sono state in media 3,4 gradi Celsius più elevate, rispetto al periodo 1981-2020; e 1,6 gradi C più alte dell’inverno 2015-2016. Il mese di febbraio, con solo 0,1 gradi C in meno rispetto al febbraio 2015-2016, è stato anche il secondo mese invernale più caldo, registrato a livello globale.
Il caldo record di questo inverno ha creato ripercussioni in Europa sull’agricoltura e in altri settori. Per la prima volta in assoluto, la Germania non è riuscita a produrre il suo famoso “vino di ghiaccio”, ottenuto dalla fermentazione di grappoli, raccolti congelati e trasformati in una rinomata prelibatezza. In Svezia, invece, ci sono stati problemi con l’allevamento delle renne, mentre in tutta Europa la mancanza di neve ha messo in crisi le località sciistiche.
L’Europa non è il solo continente ad aver sperimentato un inverno incredibilmente caldo. Anche la Russia, gran parte della Cina, numerose regioni dell’Africa, l’Austr