Uno studio suggerisce che i primati vissuti in Baviera sono stati i primi a camminare eretti
Nel 2015 un gruppo di ricercatori ha scoperto nella fossa di argilla “Hammerschmiede” in Baviera, una specie fino ad allora sconosciuta di primati. La specie, denominata Danuvius Guggenmosi, vissuta circa 12 milioni di anni fa, potrebbe ribaltare completamente le ipotesi fatte sinora sull’evoluzione del genere umano.
Secondo la professoressa Madelaine Böhme, a capo di un gruppo di ricerca dell’Università di Tubinga, che ha studiato estensivamente i reperti, la nuova specie di scimmia rinvenuta in Baviera era in grado di spostarsi su due gambe, un comportamento sinora associato esclusivamente a quello umano. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, suggerisce, quindi, che il cammino bipede non si sarebbe evoluto in Africa, come ritenuto sinora.
Grazie al rinvenimento delle ossa di questo presunto antenato umano, poi, è stato possibile rilevare la grande similitudine tra lo scheletro umano e quello di questa tipologia di primati. I ricercatori, che hanno curato lo studio, ritengono anche che sia da escludere la possibilità che esistano in Africa fossili più antichi di scimmie che camminavano erette.
Le prove più antiche del cammino bipede sinora venivano dal rinvenimento di fossil