L'esercito belga permetterà ai cadetti di dormire a casa
L'esercito belga, nella speranza di attrarre nuove reclute, ha avanzato una proposta che sta generando numerose polemiche: permettere ai cadetti di dormire a casa nei giorni infrasettimanali, durante il loro periodo formativo. Secondo gli esperti dell'Agenzia europea per la Difesa, se la riforma venisse approvata, il Belgio diventerebbe il primo paese nella storia militare dell’Occidente contemporaneo ad adottare una decisione di questo tipo.
Secondo fonti governative, il cambiamento è necessario e renderà il servizio militare più attraente alle giovani generazioni. In Belgio, l'età media dei membri delle forze armate è di 44 anni, superando di oltre un decennio quella di paesi come il Regno Unito, la Francia o la Germania. Secondo i dati diffusi dall'esercito, circa il 20-25% delle nuove reclute abbandona la vita militare nel giro di poco tempo; uno dei motivi sarebbe il fatto che i ragazzi sentono la mancanza della loro famiglia. Al momento, i cadetti dell'esercito possono fare ritorno a casa durante il fine settimana. Secondo il ministero della Difesa, l’introduzione di una maggiore flessibilità consentirà all’esercito di adattarsi meglio allo stile di vita contemporaneo.
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