Elicotteri pilotati con il pensiero
Uno studio pubblicato lo scorso martedì sul Journal of Neural Engineering descrive un innovativo esperimento che consente di controllare il volo di un elicottero robot nello spazio tridimensionale (3D) utilizzando una “cuffia” non invasiva per catturare l’attività elettrica cerebrale.
In questo studio, condotto presso l’Università del Minnesota, un sistema elettronico è stato “addestrato” a riconoscere il tracciato di un elettroencefalografo - una mappa dell’attività elettrica del cervello. Cinque partecipanti indossavano una semplice “cuffia” dotata di 64 elettrodi collegati a un computer e capaci di registrare le onde cerebrali corrispondenti ai pensieri relativi al movimento. Il computer poi pilotava l’elicottero mediante un sistema WiFi, basandosi solamente sui pensieri dei partecipanti.
L’elicottero ha volato attraverso un percorso ad ostacoli allestito nella palestra dell’università, con un tasso di successo del 90% nell’evitare gli ostacoli.
L’elettroencefalografo è un groviglio caotico e, per lo più, indecifrabile di segnali elettrici, tuttavia quelli connessi al movimento - o al semplice concetto di movimento - hanno dimostrato di essere comparativamente forti e