Un gruppo di archeologi scopre i più antichi reperti di Homo sapiens mai trovati
Secondo un articolo pubblicato dalla rivista Nature lo scorso mercoledì, un gruppo di scienziati ha scoperto una serie di crani e altri fossili di Homo sapiens che potrebbero risalire a 300.000 anni fa. La scoperta, realizzata in Marocco, potrebbe cambiare drasticamente la nostra conoscenza dell'origine della nostra specie.
Fino a questo momento, i fossili più antichi di Homo sapiens finora rinvenuti erano stati datati a 200.000 anni fa. I fossili in questione erano stati scoperti in Etiopia, il che aveva alimentato una teoria secondo la quale la nostra specie si sarebbe evoluta in una piccola area dell'Africa orientale, prima di diffondersi su tutto il continente. Questa nuova scoperta, avvenuta nell'Africa del Nord, supporta una teoria alternativa, in base alla quale l’evoluzione dell’Homo sapiens avrebbe avuto luogo in una serie di punti diversi del continente africano.
Gli scienziati ritengono che l’Homo sapiens si sia evoluto da una serie di creature simili alle scimmie, conosciute come ominidi, e che poi, circa 70.000 anni fa, si sia diffuso in altri continenti. Rispetto agli esseri umani attuali, i teschi trovati in Marocco presentano una forma più allungata. Tuttavia, la stru