Secondo l’agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti, la FIAT Chrysler ha truccato i dati sulle emissioni
Lo scorso giovedì, l’agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (EPA) ha accusato la FIAT Chrysler di aver utilizzato un software che consentirebbe ad alcuni dei suoi veicoli di emettere una quantità di emissioni inquinanti ben maggiore rispetto ai livelli ammessi dalle leggi attuali. La società ha negato le accuse e ha dichiarato che i suoi sistemi di controllo sulle emissioni soddisfano i requisiti normativi.
Le accuse riguardano 104.000 veicoli, compresi i modelli più recenti del pickup Dodge Ram e le Jeep Grand Cherokee con motore diesel. Secondo l’EPA, il software limitava artificialmente la quantità di ossido di azoto emessa durante i test, occultando il fatto che il livello delle emissioni inquinanti sarebbe, di fatto, molto maggiore quando i veicoli si trovano a circolare sulle strade. La FIAT Chrysler non ha mai presentato il software all’EPA, il che rappresenta u