| Carmen: | Hai saputo che di recente l’Unione europea ha riconosciuto la denominazione Igp sia al Capocollo di Martina Franca, in Puglia, che all’Olio dei Colli di Bologna? Sono entrambi prodotti eccezionali, anche se diversi, e sono accomunati da un forte legame con il territorio. Trovo bellissimo che sia proprio l’Europa a riconoscere il valore di queste tradizioni! |
| Mario: | Sì, ma non esageriamo! Abbiamo davvero bisogno di un marchio europeo per sapere se un salume o un olio italiano sono buoni? |
| Carmen: | Certo che ne abbiamo bisogno. |
| Mario: | Io preferisco assaggiare un prodotto prima di giudicarlo. |
| Carmen: | Anch’io! Ma quando compriamo un prodotto confezionato che non conosciamo, non sempre abbiamo la possibilità di assaggiarlo prima. |
| Mario: | Su questo, hai ragione! |
| Carmen: | Ecco perché esiste l’Igp, cioè Indicazione geografica protetta. Rappresenta un supporto a identificare prodotti legati a un territorio e realizzati secondo regole precise. È importante che il consumatore conosca queste garanzie. |
| Mario: | D'accordo, ma se ogni specialità ha bisogno di un riconoscimento, rischiamo di trasformare la gastronomia in una gara a chi colleziona più certificati e bollini! |