| Mario: | Ho letto sui giornali che il governo italiano ha comprato all’asta un dipinto a tempera del pittore italiano Antonello da Messina. Si tratta di un “Ecce Homo”, datato intorno alla metà del ’400. È un quadro minuscolo, quasi tascabile, e la cosa affascinante è che è dipinto su entrambi i lati: da una parte c’è il volto di Gesù Cristo sofferente con la corona di spine, dall’altra San Girolamo penitente, immerso in un paesaggio roccioso attraversato dall’acqua. Proprio per le sue dimensioni si pensa fosse destinato alla devozione privata. È passato di mano in mano per secoli, finché non è arrivato da Sotheby’s, a New York. E lì… il Ministero della Cultura ha anticipato tutti, acquistandolo per 14,9 milioni di dollari. |
| Fabrizio: | Accipicchia! È una cifra notevole per un'opera di un artista che, ti dico la verità, non saprei riconoscere nemmeno se l’avessi davanti. |
| Mario: | Non posso darti torto. Non ha la fama di Caravaggio o Michelangelo. Tuttavia, chi s’intende di pittura sa benissimo chi è Antonello da Messina. Alcuni suoi capolavori sono conservati al Louvre di Parigi, alla National Gallery di Londra e al Metropolitan di New York. |
| Fabrizio: | Allora mi scuso: sono poco ferrato in storia dell’arte. |