| Carmen: | Nei giorni scorsi i giornali e la politica si sono infiammati per una vicenda che, a prima vista, potrebbe sembrare marginale. In realtà, tanto marginale non è. Nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal centro storico di Roma, è stato restaurato un dipinto che raffigura due angeli ai lati del busto di Umberto II di Savoia, membro della famiglia reale che governò l’Italia fino alla nascita della Repubblica nel 1946. Fin qui nulla di clamoroso. Il problema è che, dopo il restauro, uno dei due angeli ha attirato l’attenzione perché il suo volto ricorda in modo sorprendente quello dell’attuale Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’opera si trova in una cappella laterale che non è antichissima: risale al 2000. Il restauro è stato eseguito da un volontario ottantatreenne, Bruno Valentinetti, a cui piace vivere nella sagrestia e aprire la chiesa ogni mattina. Ha raccontato di aver iniziato i lavori dopo che l’affresco era stato danneggiato da alcune infiltrazioni d’acqua. Il caso però è esploso: social scatenati, polemiche politiche, richieste di verifiche ufficiali. |