| Carmen: | Hai sentito l’ultima sulla Sacra Sindone? Sì, proprio quel telo di lino lungo oltre quattro metri, custodito da più di cinque secoli nel Duomo di Torino. Secondo la tradizione cristiana, avrebbe avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione. Un recente studio pubblicato sulla rivista Archaeometry ha riacceso il dibattito con una teoria sorprendente: l’immagine impressa sulla Sindone non deriverebbe da un corpo umano, ma da una scultura in bassorilievo. Lo dimostrerebbe una simulazione 3D che ha confrontato due ipotesi. Nel primo scenario, il telo viene steso su un corpo reale; nel secondo, su una superficie rigida. |
| Fabrizio: | E qual è stato il risultato? |
| Carmen: | Solo nel secondo caso si ottiene un’immagine nitida e simmetrica, proprio come quella del celebre lenzuolo. Tanto è bastato per riaccendere i riflettori su uno degli oggetti più enigmatici e controversi della storia. La Sindone è anche un simbolo potente per Torino: spirituale, culturale, persino turistico. |
| Fabrizio: | Ritengo che questa nuova teoria sia più credibile. |
| Carmen: | Cosa te lo fa pensare? |
| Fabrizio: | Beh, se davvero l’immagine fosse stata impressa da un corpo umano, ci sarebbero delle distorsioni. Invece perchè è così precisa e uniforme? |