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Infinocchiare

Stefano: Non ci crederai, ma domenica scorsa mi sono intestardito a preparare uno dei dolci natalizi più famosi d’Italia, e ci sono riuscito davvero.
Emanuele: Quale? Il torrone? Mia nonna lo faceva sempre durante le feste.
Stefano: Ma no… ho preparato il pandoro e il risultato è stato perfetto! Alto e soffice, con un buon sapore di vaniglia. Questo perché ho utilizzato uova, burro e zucchero.
Emanuele: L’hai fatto davvero… con le tue mani? Non ci credo. Non mi faccio infinocchiare così facilmente. Dimmi la verità, chi ti ha aiutato?
Stefano: Nessuno! Ti giuro che l’ho fatto da solo. Ho semplicemente seguito con attenzione tutte le indicazioni che mi ha dato una mia vecchia amica.

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Infinocchiare significa imbrogliare, raggirare, illudere. Com’è facile indovinare, l’immagine evocata da questa locuzione è quella del finocchio. Questa pianta erbacea originaria della regione mediterranea ha una peculiarità: altera e camuffa il sapore di cibi e bevande. Nel Medioevo, gli osti della Repubblica di Venezia usavano portare ai tavoli dei rametti di finocchio per dissimulare il sapore del vino inacidito o di altre bevande di pessima qualità. I clienti, ricevendoli in omaggio, masticavano i rametti di finocchio con gusto, ignari del raggiro.

In Toscana il finocchio era molto usato in cucina per mascherare il sapore della carne vecchia e leggermente avariata, nonché, molto spesso, come surrogato delle spezie orientali, molto costose e quindi inaccessibili alla grande maggioranza della popolazione.

Una traduzione letterale del verbo infinocchiare non è disponibile nella lingua inglese, nella quale il medesimo concetto viene trasmesso dall’espressione to make a fool of someone, oppure mediante alcuni verbi, come to hoodwink, to trick, to bamboozle.

Esempio 1:

L’agente immobiliare ha cercato di infinocchiarmi spacciando per una piscina quella specie di vasca per pesci rossi che c’è in giardino.
The real estate agent tried to hoodwink me by passing off that sort of goldfish bowl in the garden as a swimming pool.

Esempio 2:

Giorgio sta cercando di vendermi il suo smartphone usato. Dice di essere stufo di quello che ha e di voler comprare un nuovo modello. Io questa storia non me la bevo. Penso che mi voglia infinocchiare vendendomi un apparecchio difettoso.
Giorgio is trying to sell his used smartphone to me. He says he’s tired of the one he has now and wants to buy a new model. I’m not buying this story. I think he wants to cheat me by selling me a defective device.

Esempio 3:

Domenica scorsa abbiamo giocato la finale di un torneo di calcio. Stavamo vincendo quando, quasi allo scadere del tempo, un giocatore della squadra avversaria cade nella nostra area di rigore dopo aver subito una leggera spinta. Per fortuna, l’arbitro non si è fatto infinocchiare e non ha concesso il fallo.
Last Sunday we competed in the finals of a soccer tournament. We were winning when, almost at the end of the half, a player from the opposing team falls into our penalty area after suffering a slight push. Luckily, the referee did not let himself be made a fool of and did not concede the foul.