Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

19 August 2026

Francesco Guccini, poeta anarchico

19 August 2026

Da Totò a George Clooney, sotto le stelle di Capri

12 August 2026

I teatri condominiali italiani sono diventati Patrimonio mondiale dell’UNESCO

5 August 2026

Palermo manda in pensione le carrozze a cavallo

22 July 2026

Pomellato, il lusso come libertà

15 July 2026

La prima dell’Odissea di Christopher Nolan a Londra

8 July 2026

Wine of Babylon: storia di un capolavoro scomparso nel nulla

1 July 2026

Una boccata d’arte, il progetto che fa dialogare artisti e piccoli borghi

1 July 2026

La vita delle famiglie di giostrai

Speed 1.0x
/
aa
AA

Pomellato, il lusso come libertà

22 July 2026
Pomellato, il lusso come libertà
Mistervlad / Shutterstock
Nel 1967, Milano è una città che corre veloce, ottimista e inquieta. Alle spalle, il momento più fulgido del boom economico postbellico, quel “miracolo italiano” di cui è la capitale indiscussa. All’orizzonte, i primi bagliori della contestazione studentesca e sociale che sarebbe esplosa l’anno successivo.

Il benessere materiale è ormai evidente e diffuso. Le fabbriche lavorano a pieno ritmo. Le case si riempiono elettrodomestici. Frigoriferi, lavatrici, televisori. Nelle strade circolano, come uno sciame colorato, le Fiat 500 e 600. La linea rossa della metropolitana, inaugurata pochi anni prima, è il simbolo di una città che viaggia verso il futuro.

Ma Milano non vive di sola industria. È anche la città che dà un palcoscenico ad artisti geniali come Lucio Fontana e Piero Manzoni. La città dove brillano designer e architetti come Bruno Munari, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Ettore Sottsass, Enzo Mari e Vico Magistretti. La città dove la notte palpita nei locali di jazz e nei cabaret.

La Milano del ‘67 è anche la città dove nasce la maison Pomellato, pioniera nel concetto del gioiello prêt-à-porter. Anelli, bracciali, orecchini, collane. Gioielli che cessano di essere uno status

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.