La Serbia contro la corruzione
12 November 2025
Vanja Stokic / Shutterstock
È la mattina di sabato 1° novembre, ed è passato un anno da quell’assurda tragedia. Novi Sad, la seconda città della Serbia, è ancora in lutto. Alle 11.52, l’ora dell’incidente, cala il silenzio: sedici minuti, uno per ogni vittima innocente. Fiori, candele. Lacrime e rabbia. E uno stormo di colombe bianche che sorvola la folla disegnando curve sinuose nell’aria.
Le colombe volano pure in post che gli studenti della facoltà di Filosofia, occupata da mesi, hanno dedicato alla manifestazione del 1° novembre. “Lì dove tutto ha avuto inizio”, recita un testo. Un chiaro riferimento alle proteste stude