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L’11 settembre, 25 anni dopo

23 September 2026
L’11 settembre, 25 anni dopo
RomanSlavik.com / Shutterstock
La mattina dell’11 settembre 2001, quattro aerei di linea furono dirottati da membri di al-Qaeda. Due vennero fatti schiantare contro le Torri Gemelle di New York, un terzo contro il Pentagono. Il quarto, il volo United 93, precipitò in Pennsylvania dopo che alcuni passeggeri tentarono di riprendere il controllo dell’aereo.

25 anni dopo, l’11 settembre continua a essere una delle ferite più dolorose dell’America contemporanea. Quel giorno, gli Stati Uniti subirono il più grave attacco terroristico della loro storia e si scoprirono, improvvisamente, vulnerabili. Cambiò il modo in cui il Paese pensava alla sicurezza, alla guerra, all’Islam e all’informazione. Le immagini degli aerei e del crollo delle torri furono trasmesse e ripetute in tutto il mondo, mentre New York si riempiva dei volti delle persone scomparse. Nei giorni successivi emerse un senso di unità nazionale, destinato però a convivere con paura, sospetto e volontà di punire.

La risposta agli attentati aprì infatti la stagione della “guerra al terrorismo”, segnata dalle guerre in Afghanistan e Iraq. Sul piano interno, aumentò anche la diffidenza verso musulmani, arabi e persone percepite come tali. Molti organi d’informa

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