Navalny, un esotico veleno e una lotta che non muore
18 February 2026
OSCAR GONZALEZ FUENTES / Shutterstock
Navalny è morto improvvisamente il 16 febbraio 2024 in un ex gulag perso nelle nevi siberiane, a quasi 2000 chilometri da Mosca. Su di lui pesava una lunga serie di condanne, tutte politicamente motivate. “Si è sentito male dopo una passeggiata”, avevano dichiarato, all’epoca, le autorità carcerarie.
Come molti altri, Yulia Navalnaya, la vedova del dissidente, non ha mai creduto a quelle parole e ha sempre additato Vladimir Putin come il mandante dell’uccisione di suo marito. Lo scorso mese di settembre, aveva anche sostenuto di avere le prove del suo avvelenamento. In un video pubblicato su YouTube aveva raccontato che, dopo la morte d