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Sorpresa canadese a Davos, tra principi e pragmatismo

28 January 2026
Sorpresa canadese a Davos, tra principi e pragmatismo
By © European Union, 2026, CC BY 4.0, Link
Nonostante le mire espansionistiche espresse da Donald Trump verso la Groenlandia — con tanto di critiche e attacchi verbali agli alleati europei —, possiamo dire che sia stato il primo ministro canadese Mark Carney la vera sorpresa di Davos. Il suo discorso, sobrio e impeccabilmente costruito, ha infatti acceso l’interesse della platea nella celebre cittadina svizzera. Poi, ha conquistato il pubblico del web. Proprio così. Il discorso pronunciato da Carney a Davos lo scorso 20 gennaio è stato commentato e condiviso un’infinità di volte sulle reti sociali. A dimostrazione che, forse, non tutto è perduto in quest’epoca di parole urlate e retorica rozza.

Nel suo intervento, Carney ha esordito entrando nel vivo dell’attualità. Ha detto di voler parlare “della rottura dell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale”. Una realtà, ha precisato, “in cui la geopolitica tra le grandi potenze non è soggetta ad alcun vincolo”.

Carney si è mostrato ottimista, sostenendo che i paesi che possono essere considerati come “medie potenze” hanno la possibilità di costruire un nuovo modello. Un modello basato sul rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibil

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