L’eredità politica di Jesse Jackson
25 February 2026
mark reinstein / Shutterstock
Sul Guardian, la scrittrice Syreeta McFadden ha ricordato una scena che mostra alla perfezione il dono di Jackson nel portare le parole del movimento per i diritti nel cuore della cultura popolare. Nel 1972, in una puntata di Sesame Street, Jackson recitò, insieme a un gruppo di bambini, una poesia: I am somebody. Un mantra di dignità e desiderio di riscatto che attraversa classi sociali e identità diverse, e che Jackson metteva in scena con passione e fermezza.
Jackson è stato un ponte tra due ere. Da un lato, l’eredità diretta di King e della Southern Christian Leadership Conference. Dall’altro, la lunga transizione verso una rappresentanza nera più forte nelle istituzioni, fino al sogno di un presidente afroamericano alla Casa Bianca.
Negli anni Sessanta, Jackson aveva già un posto vicino ai vertici del movimento per i diritti civili. Entrò nello staff della Southern Christian Leadership Confe