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L’eredità politica di Jesse Jackson

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L’eredità politica di Jesse Jackson
mark reinstein / Shutterstock
Il 17 febbraio, all’età di 84 anni, il reverendo Jesse Jackson è morto a Chicago. Dopo Martin Luther King Jr, Jackson è stato uno dei più carismatici leader per i diritti civili negli Stati Uniti: la voce che ha tenuto insieme fede, attivismo e potere politico delle comunità afroamericane.

Sul Guardian, la scrittrice Syreeta McFadden ha ricordato una scena che mostra alla perfezione il dono di Jackson nel portare le parole del movimento per i diritti nel cuore della cultura popolare. Nel 1972, in una puntata di Sesame Street, Jackson recitò, insieme a un gruppo di bambini, una poesia: I am somebody. Un mantra di dignità e desiderio di riscatto che attraversa classi sociali e identità diverse, e che Jackson metteva in scena con passione e fermezza.

Jackson è stato un ponte tra due ere. Da un lato, l’eredità diretta di King e della Southern Christian Leadership Conference. Dall’altro, la l

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