La Moldavia ha scelto l’Europa
8 October 2025
Constantin Grigorita / Shutterstock
Le elezioni parlamentari dello scorso 28 settembre si sono trasformate in un referendum sulla direzione che dovrebbe prendere il Paese nel prossimo futuro: avvicinarsi all’Unione europea o scivolare (nuovamente) nella sfera d’influenza russa? A inizio mese era stata la presidente Maia Sandu a denunciare questo rischio, parlando di interferenze russe senza precedenti.
A confermare gli allarmi di Sandu è stata pure un’inchiesta della BBC, che, sempre a settembre, ha documentato una rete clandestina di propaganda finanziata da banche russe. Secondo quanto emerso da tale inchiesta, diversi giovani moldavi sarebbero stati pagati per diffondere video falsi su TikTok e Facebook. I video diffusi online contenevano accuse infondate contro il governo moldavo, con l’obiettivo di screditarlo e minare la fiducia dei cittadini. Tra queste accuse figuravano teorie del complotto e false narrazioni volte a dipingere il governo come corrotto o manipolatore, e la diffusione di sondaggi contraffatti che suggerivano — senza alcuna prova — che