L’arresto dell’ex presidente delle Filippine Rodrigo Duterte
26 March 2025
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Come sindaco di Davao, nel 1998, Duterte aveva creato un vero e proprio sistema di torture ed esecuzioni extragiudiziarie, portato avanti da squadroni della morte a lui fedeli.
Una volta divenuto presidente, nel 2016 e fino al 2022, Duterte aveva ampliato quel sistema, estendendolo a tutto il Paese. La campagna prese il nome di “guerra alla droga”. Difficile stimare il numero delle vittime: secondo la Corte, sarebbero decine di migliaia i morti, perlopiù persone povere residenti nelle aree urbane. “Danni collaterali”, secondo le logiche di quella guerra. Secondo la Corte Penale Internazionale, almeno 43 di quelle esecuzioni avvennero sotto il comando diretto di Duterte.
Essendo Duterte un ex presidente democraticamente eletto, il suo arresto e futuro processo all’Aia rappresentano un fatto di per sé eclatante. Ma a rendere la cosa ancora più eccezionale, c’è a