Dalla Slovacchia si allarga il fronte anti-Ucraina
17 April 2024
paparazzza / Shutterstock
Dal fronte giungono ormai aggiornamenti preoccupanti. Si delineano scenari in cui Kiev non potrà continuare a difendersi dall'invasione russa. Alla stanchezza mentale che rende parte della popolazioni europee contrarie all'invio di armi, si sommano i costanti rifornimenti di cui la Russia usufruisce, grazie a Paesi come Iran e Corea del Nord. L'Ucraina ha dalla sua il diritto internazionale, ma la Russia ha più uomini e più munizioni.
In questo quadro, bisogna tenere conto delle elezioni presidenziali che si sono svolte di recente in Slovacchia. A vincerle, lo scorso 6 aprile, è stato Peter Pellegrini.
Nazionalista ed euro-scettico, Pellegrini si è imposto alla seconda votazione, dopo che la prima tornata si era conclusa senza che nessun candidato ottenesse la maggioranza necessaria. È anche questo uno dei segnali di quanto sia stata combattuta la campagna elettorale. E a proposito di combattimenti, è stata proprio la guerra in Ucraina uno dei temi forti della campagna elettorale.
Pellegrini ha saputo presentarsi come candidato di pace