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Finlandia, addio al welfare?

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Finlandia, addio al welfare?
photowalking / Shutterstock
Viste dall’esterno, le elezioni parlamentari finlandesi della scorsa domenica sono apparse come un referendum sulla figura della prima ministra uscente, la socialdemocratica Sanna Marin. Un referendum dall’esito positivo scontato. E invece, le cose sono andate diversamente. Pur con un leggero progresso rispetto al 2019, il Partito Socialdemocratico Finlandese si è collocato solo al terzo posto nelle preferenze di chi è andato alle urne, con il 19,9% dei voti. Gli elettori hanno invece premiato, con il 20,8% dei consensi, il centro-destra liberal-conservatore del Partito di Coalizione Nazionale, guidato dall’ex vice-primo ministro Petteri Orpo, e i Veri Finlandesi di Riikka Purra, voce della destra nazionalista ed euroscettica, che ha sedotto il 20% degli elettori.

Sanna Marin, ad ogni modo, gode di un alto indice di popolarità. Non solo all’estero, pure in patria. Come scriveva il Corrier

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