Bolsonaro semina il dubbio sul processo elettorale brasiliano
21 September 2022
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Il presidente brasiliano si è detto pronto ad accettare il verdetto delle urne. Ma tale verdetto, ha precisato, dovrà offrire un risultato “pulito e trasparente”. L’allusione a possibili brogli elettorali è tanto evidente quanto immotivata. Come ricordava infatti il settimanale The Economist lo scorso 8 settembre, il sistema di voto elettronico brasiliano è affidabile e ben oliato.
Bolsonaro, naturalmente, finge di non saperlo. Da tempo, con un paziente lavoro retorico, tesse la tela del dubbio sull’attendibilità dei sondaggi sulle intenzioni di voto. Sulla purezza, e la legittimità, del processo elettorale del suo paese. Davanti ai suoi sostenitori, si dipinge, senza alcuna prova credibile, come la vittima innocente di un probabile broglio elettorale.
Una strategia, questa, che evoca da vicino il caos del 6 gennaio 2021 a Washington. L’assalto, violento e surreale, a Capitol Hill. Ma se la democrazia statunitense — fortunatamente ancora solida nonostante l’influsso nefasto di Donald