La fila
21 September 2022
Kit H Whitaker / Shutterstock
The queue. La fila. Un fenomeno che ha stupito il mondo intero. Ore e ore di paziente attesa,
giorno e notte, sfidando la stanchezza e l’umido settembre londinese. Tutto questo,
per qualche fuggevole secondo accanto al feretro di Elisabetta II. “Ma
che cosa spinge tutte queste persone a fare un sacrificio del genere?”,
mi sono chiesta più volte, nei giorni scorsi, mentre osservavo perplessa, online e alla TV, il lento serpente umano che popolava
le rive del Tamigi.
Centinaia di migliaia di persone, venute da ogni angolo del regno.
Desiderose, tutte, di dare l’ultimo saluto alla sovrana che, col suo sorriso e la sua equilibrata presenza, accompagnava il paese dal lontano 1952. Una regina che, si diceva, aveva saputo trasformare i resti di un impero coloniale in rovina in un progetto diverso, una comunità di culture.
Lunedì 19 settembre, Chrissy Heerey, intervistata dalla BBC, è stata, uff