La Tunisia verso una svolta autoritaria
3 August 2022
Hussein Eddeb / Shutterstock
Lunedì 25 luglio, nel giorno del
65esimo anniversario della proclamazione della Repubblica, in Tunisia
si è svolto un importante appuntamento
referendario, organizzato per supportare
l’approvazione di una nuova Costituzione.
Ideato e
fortemente voluto dall’
attuale Capo dello Stato tunisino, Kais Saied, il nuovo
testo costituzionale accentra ogni potere nella figura del presidente,
limitando al massimo il ruolo, e
il peso istituzionale, del
parlamento e della
magistratura.
Il pericolo che corre il Paese con questa nuova Costituzione è evidente:
annullare il progresso democratico
cominciato con la cosiddetta “
primavera araba”, una serie di proteste popolari che, nel 2011,
portarono alla fine del governo del
tiranno Ben Ali,
giunto al potere nel 1987 con
un colpo di Stato.
Com’
era stato ampiamente previsto dai
sondaggi, la consultazione referendaria
si è trasformata in un plebiscito in favo