Scandalo alla Camera dei deputati
1 July 2020
Si potrebbe immaginare che i pensieri di chi vive in un ambiente del genere siano immersi in una placida bolla di pace e serenità. E invece, no. Lui, quella terrazza paradisiaca, spesso, la usa come sfondo per i suoi furiosi videomessaggi. Lunghi monologhi che cominciano pacati e ben argomentati, ma che, dopo qualche minuto, scivolano nel territorio dell’invettiva. Cambia, di volta in volta, il contenuto specifico del messaggio, ma la formula è sempre la stessa. C’è sempre un obiettivo da criticare, un colpevole da additare, nei suoi messaggi.
Vi parlo di Vittorio Sgarbi, critico d’arte, saggista e noto personaggio televisivo. Sgarbi, che è anche deputato alla Camera, in ogni caso, non si limita alle video-invettive. No. A volte, per le sue sfuriate, sceglie un contesto ben più solenne e formale: quello del Parlamento.
L’ultima ‘performance’ risale a giovedì 25 giugno. Sgarbi prende la p