Il comune di Massa vieta l’accattonaggio e gli abiti provocanti
21 August 2019
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In particolare, l’articolo 12, che regola la prostituzione, vieta che nel territorio comunale siano posti in essere “atteggiamenti o modalità comportamentali, incluso l'abbigliamento, suscettibili di ingenerare la convinzione che una persona stia esercitando la prostituzione”.
Nello specifico, il divieto proibisce “comportamenti diretti in modo non equivoco a offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell'assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo, ovvero nel mantenere un abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo”.
Quest’ultima parte dell’articolo sembrerebbe associare il modo di vestire “indecoroso o indecente” con la prostituzione e, quindi, costituire un problema di degrado per la città.
Lunedì 12 agosto, il famoso attore Alessandro Gassmann, figlio del celebre attore e regista Vittorio Gassman, ha scritto un post sul suo account Twitter, in cui ha criticato il regolamento del Comune di Massa, che a suo dire andrebbe a colpire solo chi mendica e le d