Giorgia Meloni contro i deepfake
21 October 2026
Marco Iacobucci Epp / Shutterstock
La presidente del Consiglio ha infatti presentato, lo scorso 5 ottobre, una domanda all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, con l’obiettivo di contrastare l’uso non autorizzato della sua voce mediante l’intelligenza artificiale. La registrazione contiene una frase di quattro parole, ripetuta due volte: “Io sono Giorgia Meloni”. La voce della premier potrebbe così diventare un marchio sonoro depositato, alla pari del ruggito del leone della Metro-Goldwyn-Mayer.
L’iniziativa di Meloni nasce dalla crescente diffusione dei deepfake, contenuti audio o video generati con l’intelligenza artificiale che imitano persone reali. Ormai bastano pochi secondi di registrazione per creare una ve