Antonia Klugmann lancia un appello per la tutela del territorio
26 November 2025
Hana Tipplova / Shutterstock
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C’è da fare un ragionamento strutturale sul territorio,
prendendo coscienza del fatto che le cose stanno cambiando.
È inutile parlare di turismo, di paesaggio in un meraviglioso paese come il nostro, se prima non si fa un ragionamento di sicurezza generale. Il paesaggio attorno a noi non è decorativo:
è la nostra identità”. Sono amare, piene di dolore e frustrazione, le parole della chef Antonia Klugmann, la mattina del 17 novembre. La notte precedente, il suo ristorante — L’Argine a Vencò — è stato raggiunto dalle acque di un torrente che scorre non lontano, lo Judrio,
gonfiato da ore di forti piogge.
Antonia Klugmann ha parlato con giornali e TV. Una scelta importante, perché una voce come la sua — così nota e autorevole —
può raggiungere i vertici della burocrazia e la classe politica che siede in Parlamento. E, chissà,
con un po’ di fortuna,
persino le sfuggenti orecchie del ministro