Ponte Sant’Angelo perde una delle sue statue
19 October 2022
F8 studio / Shutterstock.com
Era stato lui stesso, Jago, sabato 6 agosto, a posare l’opera sulle pietre di ponte Sant’Angelo, con una video-performance che aveva poi postato sui suoi canali social. Quello stesso sabato, in serata, la giornalista televisiva Marianna Aprile, rincasando dopo aver condotto la puntata di un talk show, decideva di fare una deviazione dal suo percorso abituale, per ammirare dal vivo la scultura.
“Sono venuta a ponte Sant’Angelo per vedere la statua di Jago. Una scultura che rappresenta un giovane profugo. Ma stasera le mancava già una mano. Forse è stato un incidente, o forse qualcuno l’ha danneggiata deliberatamente. La cosa mi ha intristita. Almeno quanto vedere donne, giovani e meno giovani, sdraiarsi accanto al naufrago, in pose da vamp, per una foto ricordo”, scriveva Aprile, con amarezza, sul suo profilo Instagram.
Nel giro di poche ore, dunque, il giovane naufrago creato da Jago, oltre c