L’onnipresenza dell’anglicismo
24 March 2021
A volte, però, la nostra esterofilia prende una forma decisamente… comica. È il caso dell’uso eccessivo di parole straniere — prese a prestito, per lo più, dalla lingua inglese — in contesti comunicativi nei quali l’equivalente termine italiano sarebbe altrettanto appropriato. E ben più naturale.
Il campo dove più imperversa, e non certo da oggi, l’uso degli anglicismi è quello della comunicazione pubblicitaria. A cominciare dal termine che indica la figura professionale principe del settore: il copywriter.
Sorvoliamo ora sul lessico delle aziende italiane, ormai stabilmente invaso da parole come brand, team, target, storytelling, lifestyle, e soffermiamoci sulla sfera della politica, dove gli anglicismi sembran