La battaglia di Matteo Renzi
13 January 2021
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Se ne parla ormai da settimane. Il governo Conte, si dice,
cammina sul filo del rasoio e il rischio di una crisi sarebbe imminente. Le ipotesi abbondano. Qualcuno tratteggia uno scenario morbido, un semplice
rimpasto. Altri lasciano correre la fantasia un po’ di più.
Secondo loro, Conte
potrebbe dimettersi, per poi ricevere dal Quirinale l’incarico di formare un nuovo governo,
il terzo con il suo nome. Altri, poi, immaginano
le dimissioni di Conte e l’arrivo a Palazzo Chigi di un nuovo premier. I più creativi, infine, parlano di nuove elezioni.
Una gran varietà di ipotesi,
come vediamo. Ma c’è un punto in comune alla radice di questo intricato esercizio mentale collettivo: il ruolo di Matteo Renzi,
ex presidente del Consiglio, oggi senatore e leader di Italia Viva, un partito riformista che si ispira al liberalismo sociale e all’europeismo.
Quella di Italia Viva, uno dei partiti
che soste