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Ungheria al voto, gli elettori premiano il messaggio nazionalista del premier Orbán

11 April 2018
Un’affluenza alle urne del 69%. Una vittoria che sfiora il 50% dei voti, riflettendosi in una super-maggioranza parlamentare che aprirà la strada a un nuovo percorso di riforme costituzionali. I risultati delle elezioni parlamentari ungheresi dello scorso 8 aprile parlano chiaro e premiano le scelte dell’attuale primo ministro, Viktor Orbán, riconfermandolo nel suo ruolo per la terza volta consecutiva.

Negli ultimi anni, il governo di Orbán ha avviato una serie di misure che hanno stimolato la crescita economica e l’occupazione. Di fatto, a differenza di molti altri paesi, nell’Ungheria di oggi, la classe media gode di buona salute, la disoccupazione è in calo e l’economia è in continua crescita. Il fatto, dunque, che molti elettori abbiano scelto di premiare la linea politica di chi ha guidato il paese negli ultimi otto anni può sembrare naturale, logico. E, in un certo senso, lo è. È naturale che gli elettori scelgano di premiare la sicurezza economica, la stabilità, la possibilità di fare progetti per il futuro.

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