Fertility day: polemic day
7 September 2016
Lo scorso 31 agosto, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha lanciato una campagna a favore della fertilità, con l’intento di diffondere informazioni sulle problematiche concernenti il concepimento in età avanzata. In Italia si fanno pochi figli, non si parla abbastanza di procreazione e allora perché non celebrare un Fertility Day? Il prossimo 22 settembre sarà l’occasione giusta, a detta del ministro!L’idea di per sé poteva anche non essere malvagia, peccato che la campagna di promozione scelta sia stata involontariamente concepita in modo da risultare comica, priva di tatto e a tratti grottesca.
Temi delicatissimi trattati in modo rude e superficiale, tanto da diventare offensivi con locandine equivoche che citano “la fertilità è un bene comune” con l’immagine di un rubinetto da cui scorre l’acqua; oppure “la fertilità maschile è molto più vulnerabile di quanto non sembri” corredata dall’elegante immagine di una banana spiaccicata sul marciapiede; “la bellezza non ha età, la fertilità si”, con l’immagine di un’avvenente giovane signorina con una clessidra in mano. Ci sono poi slogan che fanno davvero sbellicare dalle risate come “Sbrigati, non aspettare la cicogna