Gli effetti indesiderati della logica del If You See Something, Say Something
18 May 2016
Lo scorso giovedì 5 maggio, un economista torinese, Guido Menzio, si trovava all’aeroporto di Philadelphia, a bordo di un aereo della compagnia American Airlines. Nell’attesa del decollo, il professor Menzio, che nel 2005 ha conseguito un dottorato di ricerca presso la Northwestern University e oggi insegna economia all’università della Pennsylvania, aveva estratto un blocco e si era messo a scrivere un’equazione differenziale.La sua vicina di posto aveva cercato di avviare una conversazione, ma il professore, completamente immerso nel suo compito, non si era dimostrato molto socievole. Dopo un po’, la donna aveva quindi passato un biglietto ad un assistente di volo per manifestare la sua inquietudine relativamente a quel passeggero dai tratti mediterranei intento ad annotare veloci appunti dalla grafia illeggibile.
Poco dopo, il volo veniva bloccato e il professor Menzio veniva fatto scendere dall’aereo per essere interrogato da alcuni agenti della sicurezza.
“In tutti i sistemi di sicurezza esistono i falsi allarmi, i cosiddetti falsi positivi, il problema è un sistema che consente un falso allarme in un caso così limpido… sarebbe bastato che qualcuno mi parlasse, mi fa